1LES

Anno scolastico 2021-2022


1B LES @work

Debate

L'educazione civica come occasione per lavorare sul potenziamento delle abilità e capacità attraverso la metodologia del debate.

"Chi compie atti di cyberbullismo dovrebbe essere bannato permanentemente dai social"

Il debate consiste in un confronto fra due squadre di studenti che sostengono e controbattono un'affermazione o un argomento dato dal docente, ponendosi in un campo (pro) o nell'altro (contro). Dal tema scelto prende il via il dibattito, una discussione formale, dettata da regole e tempi precisi, preparata con esercizi di documentazione ed elaborazione critica. 

Nella prima parte dell'anno abbiamo realizzato questa attività che ci ha permesso di migliorare sotto diversi aspetti: cercare e selezionare le fonti con l'obiettivo di formarsi un'opinione; sviluppare competenze di public speaking e di educazione all'ascolto; migliorare la propria consapevolezza culturale e l'autostima. Il debate, infatti, allena la mente a non fossilizzarsi su personali opinioni, sviluppa il pensiero critico e arricchisce il bagaglio di competenze. 

EDUCAZIONE STRADALE



Con il termine educazione stradale si comprendono tutti quei "principi della sicurezza stradale, delle strade, della relativa segnaletica, delle norme generali per la condotta dei veicoli e delle regole di comportamento degli utenti ".  


CONOSCENZE

  • Conoscere la struttura e le funzioni del Codice della Strada
  • Conoscere i più importanti segnali stradali e le loro caratteristiche
  • Conoscere le regole di comportamento per i pedoni, i ciclisti e i ciclomotoristi
  • Conoscere la mobilità sostenibile

COMPETENZE

  • Acquisire comportamenti corretti e responsabili
  • Avere consapevolezza circa rischi e danni derivati dal traffico assordante e inquinante
  • Essere consapevoli dei fattori patologici che possono causare pericoli e danni alla circolazione stradale

Educazione alla legalità e lotta alle mafie

FALCONE E BORSELLINO


Durante la prima parte dell'anno scolastico, nell'ambito delle ore di educazione civica, abbiamo parlato della mafia, in particolare dei due magistrati Falcone e Borsellino.

Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano due magistrati siciliani che hanno dedicato la loro vita alla lotta contro la mafia.  Sono indelebili nella nostra memoria. Rappresentano per noi giovani degli eroi per aver voluto esercitare il diritto di affermare le proprie idee, per aver rifiutato la via facile dell'accomodamento e del quieto vivere in un contesto dove tutto ciò significava andare contro il sistema.

INCONTRO CON LA MINISTRA CARTABIA

11 ottobre 2021

                                

GIUSTIZIA AL CENTRO

"Sapete cos'è la giustizia?" L'undici ottobre 2021 abbiamo avuto l'onore di assistere a un dibattito molto importante, collegati in diretta streaming, guidato dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia. A questa domanda nessuno ha saputo rispondere, tranne una ragazza che ha proposto il concetto di correttezza. Sicuramente la giustizia è sinonimo di correttezza, ma per farci capire meglio, la ministra ha chiesto se sapessimo cosa fosse l'ingiustizia. La risposta è stata positiva all'unanimità, e da questo abbiamo potuto constatare che non sappiamo dire cosa sia la giustizia ma tutti sappiamo cosa sia l'ingiustizia. La ministra per spiegarci meglio il concetto di giustizia ha utilizzato un testo tratto dalla tragedia greca delle Eumenidi. Durante la guerra di Troia, Agamennone decide di sacrificare la figlia al dio Poseidone per avere i venti a favore per partire per la guerra. La moglie, per frustrazione per avergli portato via la figlia, aspetta il marito per dieci anni, al ritorno gli prepara il banchetto e lo accoglie ma lo uccide a tradimento. A questo punto, il figlio Oreste, per risentimento nei confronti della madre, la uccide. Mentre Oreste viene perseguitato dalle Erinni, le dee della vendetta, interviene Atena, che ascolta la sua storia, e usando la ragione e il dialogo, convoca i dodici più grandi uomini di Atene e crea il primo tribunale della storia. " I tribunali sono quindi luoghi in cui di fronte ai conflitti non si usa la forza ma parlandosi si cerca di capirsi grazie all'aiuto di un terzo imparziale" ha affermato la ministra. Questo concetto è stato spiegato in maniera molto chiara e siamo tutti riusciti a comprenderlo bene, grazie a quest'esempio semplice ma molto adatto alla situazione. Ha poi aggiunto che uno dei principi fondamentali del tribunale è quello contraddittorio: ogni persona ha il diritto di avere una difesa e di potersi contraddire a vicenda. "La vendetta è nella natura umana" ha detto " quindi quando subiamo un torto non possiamo stare fermi e rispondiamo allo stesso modo al torto subito". Abbiamo bisogno che i conflitti non diventino instabili( guerre..) ma ci vuole una giustizia che sappia ricucirli. Per concludere il discorso, la Cartabia ha parlato del concetto di bilanciamento dei valori. Un esempio applicabile nella vita di tutti i giorni è quando due amici vogliono andare a mangiare in posti diversi, senza una mediazione ci sarebbe uno scontro, ma con il principio di bilanciamento si trova un compromesso: un giorno decide un amico e un giorno l'altro. Così nessuna decisione viene soppressa del tutto. In tempi di pandemia è stato necessario bilanciare due principi fondamentali: la salute e la libertà. La ministra è poi passata alle domande. Una che ci ha colpito molto e che vogliamo riportare è stata quando le hanno chiesto come si sentisse a essere una ministra donna nel 2021 e a lavorare in un campo prevalentemente maschile. Ha risposto che sono stati fatti enormi passi avanti, in quanto, negli anni '60 era in vigore una legge che proibiva alle donne di ricoprire incarichi politici o giuridici, in quanto considerate emotivamente instabili. Questo aneddoto ci ha lasciati un po' sconcertati riflettendo sul fatto che queste cose accadevano 60 anni fa, non un'eternità quindi! E la conquista di diritti da parte delle donne è relativamente recente.  

Una volta concluso l'incontro, ci siamo sentiti onorati di aver partecipato a quest'esperienza e arricchiti dalle parole della ministra che ha saputo spiegarci in modo semplice e utilizzando un linguaggio adatto alla nostra età, un concetto così importante come quello della giustizia. 

Benessere e salute


Non c'è salute  senza educazione e viceversa!

Salute è qualità della vita, unione di benessere psicofisico e relazionale, anche nella sua componente sociale ed economica. Lo Stato italiano si impegna a tutelare, rimuovendo eventuali ostacoli, la salute dei propri cittadini non soltanto con l'erogazione dei servizi sanitari ma anche attraverso un importante attività di prevenzione in diversi settori.​ Fondamentale il ruolo educativo della scuola grazie a percorsi di educazione alla salute e al benessere.


  • Più di recente, con l'emergere della pandemia Covid-19, il concetto di protezione della salute come tutela di un bene collettivo oltre che individuale si è consolidato nella comunità internazionale.​

  • l'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità - definisce la salute come uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente come assenza di malattie o infermità. ​

  • La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea assume in questo senso un'ottica di trasversalità prevedendo che tutte le politiche e le attività dell'Unione debbano garantire la protezione della salute umana.​

L'educazione alla salute promuove attività che favoriscono comportamenti responsabili a sostegno della salute e del benessere individuale e collettivo. I pilastri sono:​

  • Attività fisica​

  • Alimentazione​

  • Sonno ​

  • Educazione all'ambiente​

Incontri con operatori di strada

Un'altra piacevole esperienza relativa a quest'anno scolastico è stato il progetto TAG contro le dipendenze: alcol, droga e cellulare.


Il primo incontro, avvenuto a marzo, ha riguardato alcol e droga. Gli operatori ci hanno consegnato dei foglietti e ci hanno chiesto di scrivere tutto quello che ci veniva in mente quando si parlava di dipendenza, e da lì è partita la discussione. Sono venute fuori parole, domande e gli operatori sono stati molto esaurienti nel rispondere a tutto quello che chiedevamo. Ci hanno poi parlato dei principali tipi di droghe, pesanti e leggere, anche mostrandoci immagini. In seguito sono passati all'alcol, spiegandoci anche le regole che dobbiamo rispettare quando beviamo, il tasso alcolemico per i patentati e neopatentati. Hanno concluso dandoci delle carte informative che illustravano i vari tipi di droghe. Il secondo incontro, ad aprile, ha trattato principalmente l'utilizzo del cellulare. Hanno cominciato distribuendoci un questionario riguardante gli argomenti affrontati al primo incontro, che abbiamo poi corretto insieme e una domanda personale, a cui eravamo liberi di rispondere. Ci hanno fatto vedere delle clip di film famosi in cui venivano mostrate situazioni dove personaggi erano dipendenti o facevano uso momentaneo di stupefacenti per sensibilizzarci e farci conoscere le conseguenze dell'uso. Abbiamo poi iniziato una discussione con nostre domande, interventi e curiosità. 

Il progetto TAG è stato un'esperienza molto utile e interessante, speriamo sicuramente venga replicato nei prossimi anni!  

Incontro con l'autrice

"Il libro è nato da una mia inchiesta dentro casa. Il nostro "gioco" è andato avanti per anni. Volevo capire come i miei figli l'avevano vissuto" 

Il 6 aprile 2022 abbiamo avuto il piacere di incontrare e parlare con l'autrice del libro "Il gioco di Lollo", Federica Angeli.

Il libro parla della sua lotta contro la mafia a Ostia. Tutto parte da un articolo giornalistico che lei scrisse per denunciare l'omicidio avvenuto sotto casa sua.

La popolazione di Ostia era molto timorosa a denunciare, ma lei, anche pensando ai suoi figli, decise di farlo. Dopo questa denuncia, a Federica venne affiancata una scorta che mascherò ai suoi figli come autisti personali. Il marito, per non far pesare troppo ai figli questa situazione, inventò un gioco in cui vi era in palio un villa. I punti venivano accumulati per ogni minaccia subita.   

Campus Da Vinci Umbertide, Perugia - LICEO ECONOMICO SOCIALE
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia